Via Nazionale
78
41053 Maranello MO

monologo di e con Michela Murgia
drammaturgia sonora eseguita dal vivo da Francesco Medda Arrogalla
produzione Mismaonda CREAZIONI LIVE
Un potente monologo che offre istruzioni di metodo e in particolare istruzioni di linguaggio, l’infrastruttura culturale più manipolabile che abbiamo. Le parole generano comportamenti e chi controlla le parole di tutti controlla i comportamenti di tutti.
Manipolando gli strumenti democratici si può rendere fascista per anni un intero Paese senza nemmeno mai pronunciarla la parola “fascismo”, facendo in modo che il linguaggio fascista sia accettato socialmente in tutti i discorsi, buono per tutti i temi, come fosse una scatola senza etichette – né di destra né di sinistra – che può passare di mano in mano senza avere a che fare direttamente con il suo contenuto. Il contenuto. Ecco il problema essenziale. Provare ad affermare il fascismo sul piano delle idee è lungo, complicato e conflittuale e alla fine si rivela inutile. Se si agisce sul metodo invece, le cose verranno da sè. Poiché in politica metodo e contenuto sono la stessa cosa, il metodo fascista ha il potere della trasmutazione alchemica: se applicato senza preclusione ideologica trasforma in fascista chiunque lo faccia, proprio perché – come direbbe Forrest Gump – fascista è chi il fascista fa.
In coda al monologo un piccolo test per misurare il grado di apprendimento raggiunto e valutare i progressi nell’adesione al fascismo.
